ComfortFlex™ V965
ComfortTouch™ V977
Gentle Touch V980
Termometro High Speed
SmartTemp™ V900
ThermoScan® IRT3020
ThermoScan® IRT4020
ThermoScan® IRT4520
La temperatura viene solitamente rilevata in bocca (orale), nel sedere (rettale), sotto il braccio (ascellare) o nell’orecchio (timpanica). Ogni metodo è considerato accurato se eseguito correttamente. Ad eccezione dei termometri auricolari, i termometri digitali sono universali, vale a dire che consentono di misurare la temperatura orale, rettale o ascellare. Le letture possono differire leggermente in base al metodo, pertanto è importante usare sempre lo stesso per coerenza.
» Saperne di piùDomande Frequenti
Cos’è la febbre?» Aprire la risposta
La febbre è una difesa del corpo per combattere le infezioni e pertanto si associa spesso con le malattie infantili. Una temperatura corporea costantemente sopra l’intervallo normale di temperatura viene detta febbre. Da sola la febbre non è una malattia ma un sintomo. L’associazione con altri sintomi, come infiammazioni o tosse, aiuta a individuare la malattia. Febbri più alte non sono necessariamente associate a malattie più gravi, benché si accompagnino ad un maggiore disagio e per questo si raccomanda di dare sollievo con bagni e farmaci anti febbrili. Tutte le febbri nei bambini sotto ai due mesi devono essere segnalate al pediatra.
Che cosa succede al corpo durante una febbre?» Aprire la risposta
Una temperatura corporea elevata aumenta l’indice metabolico del corpo. Questo rallenta la crescita di germi e aiuta il corpo a combattere l’infezione. La pelle può essere arrossata e calda in risposta alla febbre, consentendo al calore di dissiparsi attraverso la pelle.
Qual è il modo migliore per misurare la temperatura corporea?» Aprire la risposta
Il modo migliore è misurare la temperatura corporea “centrale”, cioè la temperatura di organi vitali come cuore e cervello. Poiché non è possibile, sono stati identificati altri luoghi per la misurazione della temperatura.
Cosa posso fare quando mio figlio ha la febbre?» Aprire la risposta
1. Mantenere la calma.
2. Misurare la febbre e controllare altri sintomi.
3. Vestire il bambino in maniera idonea a consentire la dissipazione del calore. Gli antipiretici possono aiutare ad abbassare la temperatura, così come le spugnature tiepide. In generale si sconsiglia di somministrare aspirina a bambini febbricitanti.
4. Se il bambino sembra malato, o avete paura che lo sia, consultare sempre il medico.
5. La febbre in bambini sotto i due mesi va sempre segnalata e valutata dal pediatra.
6. Lavarsi spesso le mani per limitare la diffusione delle infezioni.
Che cosa fare quando un bambino ha le convulsioni febbrili?» Aprire la risposta
Le convulsioni febbrili possono verificarsi nei bambini, soprattutto sotto i sei anni. Le convulsioni febbrili tendono a presentarsi quando la temperatura del corpo si alza molto in fretta all’inizio di una malattia. Durante una semplice convulsione febbrile, il bambino può avere scuotimenti generalizzati, ritmici e incontrollabili, che generalmente durano meno di cinque minuti. Alla fine, il bambino può apparire sonnolento.
- Mantenere la calma.
- Stendere il bambino su un fianco in posizione stabile.
- Allentare eventuali vestiti stretti.
- Non mettergli niente in bocca.
- Consultare il pediatra dopo ogni convulsione febbrile.
Quando e con quale frequenza è necessario misurare la febbre?» Aprire la risposta
Se vi sembra che vostro figlio sia malato, misurategli la febbre con un termometro, che è più preciso rispetto all’indovinare toccando la fronte con la mano. È possibile ripetere la misurazione dopo qualche ora o anche prima, se è necessario controllare la risposta a particolari trattamenti. Sono informazioni che saranno utili anche al medico.
Quante volte un neonato può avere la febbre? I bambini più grandi e gli adulti si ammalano meno?» Aprire la risposta
I neonati e i bambini piccoli contraggono normalmente fino a 12 infezioni all’anno e, di queste, sette sono infezioni febbrili. Sono di solito malattie innocue, come mal di gola o raffreddore, ma possono essere anche più serie, come l’otite acuta. A volte la febbre può accompagnare malattie molto gravi, come la meningite.
I bambini di età scolare contraggono circa tre infezioni febbrili all’anno mentre gli adulti due.
Quali sono le informazioni sulla febbre che possono essere utili al mio medico?» Aprire la risposta
La febbre indica un’infiammazione e il percorso che compie può indicare il tipo di malattia. Una sola misurazione non fornisce informazioni sufficienti al pediatra o al medico curante. È molto utile misurare a casa la temperatura diverse volte e registrare i risultati. Segnare il metodo utilizzato per misurare la febbre e anche l’intervallo di temperatura normale.
Fornire al medico le informazioni sulla temperatura massima misurata, le variazioni durante il giorno, per quante ore la febbre ha continuato ad aumentare e per quanto tempo è durata.
Saperne di più
Se la vostra temperatura corporea è costantemente superiore a quella normale, avete la febbre. La febbre è un meccanismo usato dal corpo per combattere le infezioni e per questo si associa spesso alla malattia. Tuttavia, la febbre da sola non è una malattia ma un sintomo.
I neonati e i bambini piccoli contraggono solitamente fino a 12 infezioni all’anno e in media sette di queste provocano la febbre. Molte di queste infezioni sono innocue, come il mal di gola o un raffreddore, ma possono essere più pericolose, come le otiti acute, o addirittura mortali, come la meningite. In media, i bambini in età scolare contraggono circa tre infezioni febbrili l’anno e gli adulti due.
Range normale di temperatura
Ognuno di noi ha il proprio intervallo normale di temperatura ed è una bene conoscerlo. Perché? Perché aiuta a determinare quando si ha davvero la febbre e, in tal caso, è utile per il medico conoscere il normale intervallo di temperatura.
Inoltre è anche buona norma registrare l’intervallo normale di temperatura di tutti i membri della famiglia.
La temperatura normale può variare leggermente in base a come si misura e all’età. L’approccio più efficace per determinare la temperatura normale è misurarla più volte al giorno per diversi giorni di seguito, usando lo stesso metodo. Naturalmente è necessario essere in piena salute quando lo si fa.
Cura di un adulto o di un bambino malato
Se un membro della famiglia sembra non stare bene, controllare se ha febbre misurandogli la temperatura. Usare un termometro, naturalmente, che è molto più preciso rispetto a indovinare toccando la fronte. Misurando la temperatura a distanza di qualche ora è possibile verificare la risposta a particolari trattamenti. Queste informazioni saranno utili anche al medico.
Se si accerta la febbre, fare attenzione. Infatti se il bambino ha meno di due mesi o se mostra altri sintomi di malattia, o se non si sa cosa fare, contattare immediatamente il pediatra.
Ecco alcune cose da fare se un bambino ha la febbre:
- vestirlo in maniera adeguata per consentire al calore di dissipare
- accertarsi che assuma liquidi a sufficienza, preferendo l’acqua, per evitare la disidratazione
- somministrare antipiretici, chiedendo prima consiglio al pediatra. Generalmente si sconsiglia di somministrare aspirina ai neonati (o ai bambini) febbricitanti
La cosa più importante è mantenere la calma, monitorare la febbre e altri sintomi e lavarsi spesso le mani per evitare la diffusione dell’infezione ad altri membri della famiglia.
Le informazioni contenute in questo sito non sostituiscono la consulenza del medico e le misurazioni della temperatura non possono sostituire la diagnosi di un medico.
Termometro in vetro e termometro digitale
I termometri con la colonnina di mercurio, benché difficili da leggere, sono stati usati per anni per misurare la temperatura rettale, orale o ascellare (ma non auricolare). Non sono più consigliati perché si rompono facilmente, rilasciando mercurio tossico.
I termometri elettronici digitali offrono una serie di vantaggi in più rispetto a quelli in vetro. Infatti le letture sono più veloci e lo schermo digitale è facile da leggere, inoltre non si corre il rischio di ferirsi con il vetro rotto o il mercurio.
Termometri a infrarossi
I termometri a infrarossi misurano il calore generato dalle superfici e dalle cavità. Il loro principale vantaggio è la velocità – sono sufficienti pochi secondi per ottenere una lettura.
I termometri auricolari a infrarossi misurano il calore generato dal timpano e dal tessuto circostante. In pochi secondi, si visualizza la temperatura precisa su uno schermo digitale e facile da leggere. Inoltre, essendo l’orecchio facilmente accessibile e le misurazioni rapide, sono i termometri ideali per i bambini.
I termometri a infrarossi misurano il calore a infrarossi prodotto dalla pelle in altri punti del corpo, come la fronte, le tempie o sotto l’ascella. Dato che i sensori non misurano la temperatura sotto la superficie epidermica, le misurazioni potrebbero non riflettere con precisione la temperatura corporea interna.
La temperatura viene solitamente misurata nell’orecchio (timpanica), nella bocca (orale), nel posteriore (rettale) o sotto il braccio (ascellare). Ogni metodo, se applicato correttamente, è preciso. Ad eccezione dei termometri auricolari, la maggior parte dei termometri digitali sono universali, quindi permettono di misurare la temperatura orale, rettale o ascellare. Le letture possono differire leggermente in base al metodo, quindi accertarsi di usare sempre lo stesso metodo per una maggiore coerenza dei risultati.
Rettale
Prendere la temperatura rettale di un bambino non è difficile e non deve preoccupare il bambino o il genitore. Esistono dei termometri studiati appositamente per le misurazioni rettali, rendendole facili e veloci.
Ecco come fare:
- Sdraiare il bambino sulla pancia o sulla schiena su una superficie comoda, stabile e piana – sulle vostre ginocchia, sul fasciatoio, sul divano o anche a terra.
- Se il bambino è sdraiato sulla schiena, sollevargli le gambe come si fa per cambiargli il pannolino. Se invece è a pancia in giù, sistemarlo in modo che i glutei siano leggermente sollevati ripiegando le ginocchia sotto il corpo o facendogli penzolare le gambe tenendolo sulle ginocchia.
- Spalmare una piccola quantità di lubrificante sul bulbo del termometro.
- Inserire delicatamente la punta del termometro nel retto (ano) facendo penetrare tutta la punta metallica (circa un centimetro).
In generale, se la temperatura è pari o superiore a 38°C, siamo in presenza di febbre.
Dopo aver usato il termometro per prendere la temperatura rettale, ricordarsi di lavarlo con acqua calda insaponata o sfregandolo con alcol prima che venga accidentalmente usato da qualcun altro per diversi metodi di misurazione. Considera l’acquisto di più termometri, in modo da designarne uno “solo per uso rettale”.
Fronte
Misurare la temperatura della fronte è un modo delicato per monitorare la febbre. I termometri frontali misurano l’energia a infrarossi emessa dalla pelle nella zona sopra le sopracciglia. Questa energia raccolta attraverso la lente viene convertita in un valore di temperatura.
Ecco come fare:
- Assicurati che il bambino si riposi per almeno 30 minuti prima di misurare la temperatura.
- Rimuovere capelli, sudore e sporcizia dall’area in cui si andrà a misurare la temperatura prima di appoggiare il sensore.
Se le letture sono pari o superiori a 37.5°C siamo generalmente in presenza di febbre.
Ascella
Questo è un metodo sicuro e diretto per misurare la febbre nei bambini di ogni età:
- Assicurarsi che non si frappongano vestiti tra il termometro e la pelle del bambino.
- Introdurre la punta del termometro fino all’ascella e non spostarla, abbassando contemporaneamente il braccio del bambino e stringendolo contro il petto abbastanza a lungo da consentire la lettura della temperatura.
Se la lettura è pari o superiore a 37°C siamo solitamente in presenza di febbre.
Orale
La misurazione della temperatura orale è solitamente raccomandata per i bambini sotto i quattro anni d’età e in grado di tenere il termometro in bocca.
Quando si rileva la temperatura orale:
- Accertarsi che il bambino non abbia bevuto bevande calde o fredde negli ultimi 30 minuti e che resti seduto per tutta la misurazione.
- Posizionare delicatamente la punta del termometro sotto la lingua, lateralmente e verso il palato.
- Dire al bambino di tenere saldamente fermo il termometro usando la lingua e le mani. Se si usa un termometro digitale, più resistente di quello in vetro, il bambino può anche mordere il termometro per tenerlo fermo. Probabilmente le prime volte sarà necessario aiutarlo a tenere fermo il termometro.
- La punta del termometro non deve essere esposta al flusso d’aria durante la respirazione perché l’evaporazione raffredda il sensore. Dire al bambino di respirare con il naso.
Se la lettura è pari o superiore a 37.5°C siamo generalmente in presenza di febbre.
Orecchio
La misurazione auricolare è delicata, semplice e veloce, per questo è il metodo prescelto da molti genitori. Tuttavia, la temperatura varia spesso tra una lettura e l’altra e questo porta all‘idea sbagliata che i termometri auricolari non siano precisi. Per ridurre questo effetto, è molto importante usare il giusto termometro auricolare. Procurarsene uno con la punta piccola e preriscaldata e con la guida di posizionamento che garantisca ogni volta letture precise.
L’orecchio è un sito accessibile, per questo i termometri auricolari sono facili da usare. Come per qualsiasi termometro, è importante che il bambino sia fermo prima di misurargli la temperatura. Seguire le istruzioni del produttore quando si usa il termometro auricolare. Sono sufficienti pochi secondi per una lettura.
Se la temperatura misurata è pari o superiore a 38°C, di solito siamo in presenza di febbre.
Grazie alla sua tecnologia avanzata, Braun Thermoscan è uno dei termometri più affidabili e precisi sul mercato. Al contrario degli altri termometri, non occorre ripetere la misurazione.












